Università e college americani: falsi miti e realtà. Una piccola guida per futuri studenti.


Studiare all’estero negli Stati Uniti è il sogno di moltissimi studenti nel mondo, italiani compresi, sia dopo il diploma di maturità che dopo la prima laurea, per conseguire una specializzazione o un master.

Le aspettative degli studenti sui campus e i college americani possono essere molto diverse dalla realtà. In questo articolo vogliamo prendere in esame alcuni punti che, in particolare per gli studenti neo diplomati o prossimi al diploma e al corso di laurea all’estero, sono rilevanti nella preparazione al college e nella scelta dello stesso.

Molto spesso veniamo contattati da genitori e studenti che hanno il progetto, più o meno certo, di continuare gli studi all’estero, negli Stati Uniti in particolare, e spesso si dicono già sicurissimi del tipo di college e studi da scegliere. Altri, altrettanto legittimamente, hanno ancora le idee poco chiare e non sono certi di quale aspetto prendere in esame nella scelta.

10 argomenti tipicamente emergono nelle nostre conversazioni con studenti e famiglie rispetto ai college americani e lo studio universitario. L’articolo si basa sulle nostre esperienze come counsellor accreditati  NACAC, e di colleghi consulenti accreditati che lavorano in scuole superiori di tutto il mondo, Usa incluso, o privatamente*.

  • 1 Prepararsi al college americano
informazioni su scadenze e requisiti per università stati uniti

prepararsi con largo anticipo all’ingresso al college americano dà maggiori chance di successo

Gli studenti sono spesso preoccupati dei voti scolastici, ma non abbastanza in anticipo per poter lavorare su essi e migliorarli. Spesso si pensa che migliorare la media all’ultimo anno di liceo sia sufficiente. Purtroppo la media presa in considerazione è quella di ogni anno di scuola superiore. In molti casi, questo vuol dire dover limitare la scelta dei college a cui inviare domanda, in quanto non c’è più tempo per “correggere il tiro”.

A tal proposito, agli studenti ancora al I o II anno di liceo raccomandiamo di contattarci anche con alcuni anni di anticipo, per consigli e raccomandazioni, e una prima consulenza gratuita, in modo da lavorare sul proprio inglese e sulla media scolastica e attività correlate nel tempo e avere maggiore scelta quando sarà il momento.

  • 2 Scegliere il college negli Usa

Spesso gli studenti hanno le ragioni sbagliate per scegliere una certa università o città in cui studiare, per influenze familiari, di conoscenti o per “sentito dire”. Spesso hanno in mente uno o più college a cui fare domanda e non sono disposti a prendere in esame altre opzioni, magari più adeguate al proprio profilo. In questo senso è molto importante lavorare di anticipo, con il nostro supporto se richiesto, e tenere sempre presente che nessun college è ideale per ogni studente, nemmeno a parità di voti e nemmeno se è il college o università più famoso al mondo.

  • 3 Fare domanda di ammissione ad università americana

Molti studenti hanno falsi miti sul processo di ammissione universitaria negli Usa, o hanno aspettative basate su voci di altre persone ma non hanno chiesto direttamente informazioni ai college o a consulenti del settore. Il processo di ammissione è simile da college a college ma con delle variabili molto importanti, in tempi di scadenze, medie scolastiche e voti di test come Sat o Toefl richieste, o lettere di referenza e essay da preparare per tempo. Avere queste informazioni con molto anticipo permette di essere più competitivi nel processo di ammissione, limitare l’ansia e magari avere più opzioni disponibili al momento di decidere a quali college inviare la domanda.

  • 4 Pagare la retta del college americano e conoscere i costi

Quando costa un college americano, tra spese per la retta, vitto e alloggio in campus? E quali altre spese bisogna considerare ogni anno? Sono preoccupazioni comuni a tutti gli studenti e i loro genitori, anche i più benestanti e la ragione è assolutamente comprensibile. È opportuno stabilire a livello familiare un massimo di spesa previsto per anno per questi costi, e valutare la tipologia di college, area geografica e prospettive di studio possibili in tale budget, includendo anche le voci di costo come assicurazione medica, spese personali, libri, uscite, mezzi di trasporto e spese telefoniche. Inoltre è opportuno informarsi sulla possibilità di avere una borsa di studio, che di norma non è mai totale, ma sempre parziale e, per gli studenti non americani, vincolata all’esistenza di fondi universitari per studenti stranieri e al merito. Anche qui quindi lavorare sullo studio e la media scolastica e di inglese negli anni nel liceo può fare la differenza.

Inoltre è importante considerare e ricordare che non basta avere un talento sportivo notevole per essere ammessi ad un college, con o senza borsa di studio: la media scolastica è fondamentale allo stesso modo, e il punteggio agli esami Sat altrettanto, per regolamento delle federazioni sportive. Per maggiori informazioni sui requisiti comuni per le borse di studio per le università americane vedere http://www.annoallestero.it/universita-stati-uniti-borse-di-studio.html

  • 5 Rapporto value for money- costo del college/ benefici
migliori college e università americane, pro e contro

le università più famose sono sempre le migliori?

Per gli studenti italiani è certamente complesso valutare l’aspetto economico senza abbinarlo mentalmente al valore accademico, considerando che il sistema universitario italiano è basato su università prevalentemente statali, con rette molto inferiori a quelle americane e per reddito, salvo alcune realtà private. Tuttavia, se è vero che studiare all’estero è un importantissimo investimento per il futuro di ogni studente, è anche vero che non sempre “ciò che costa di più è migliore” o che “basta pagare una retta alta per avere un posto in una prestigiosa università”, o infine che “laurearsi presso un college famoso dà sicuramente accesso ad una carriera prestigiosa e ben retribuita”.

Il mondo del lavoro è molto più complesso di così, e, specialmente all’estero, un corso di laurea è solo il primo step, per poi affrontare i primi anni lavorativi, e rientrare dopo nuovamente nel mondo universitario per un master per professionisti, al fine di migliorare la propria preparazione e prospettive di carriera. Inoltre, se può essere vero che università con rette più alte o nomi più famosi possono a volte avere qualcosa in più, non sempre questo fa la differenza.

Vivere e studiare per 4 anni in un college fa sì che sia necessario sentire tale posto come casa: è importante la grandezza maggiore o minore del campus, il rapporto con i docenti, l’assistenza ricevuta da essi e il supporto accademico, i fondi destinati alla ricerca e quanto siano essi accessibili a tutti gli studenti meritevoli interessati ad approfondire lo studio. Non sempre realtà come le università della Ivy League possono rispondere a queste esigenze, perché migliaia di studenti in un solo campus rendono spesso dispersivo il rapporto umano e quindi accademico studente-docente, senza quindi una grande differenza con alcune università italiane (salvo il costo!). Ancora una volta, non ogni college è adatto ad ogni studente, e spesso una realtà più piccola e meno nota può dare più possibilità di studio, rendimento accademico e futuro inserimento lavorativo che una realtà più grande e famosa.

  • 6 Compatibilità studente- università

Gli studenti dovrebbero preoccuparsi di quale sia la differenza tra il vivere e studiare in una scuola italiana di 400 studenti, e un college di 10.000 iscritti e comprendere quale realtà sia più adatta al proprio carattere e aspettativa. Aver paura di inserirsi in un nuovo ambiente è normale, specialmente per via del “mito” del college americano che molti film e telefilm hanno trasportato oltreoceano, restituendo un’immagine idilliaca che spesso non corrisponde alla realtà, o corrisponde in parte. Molti studenti danno un peso eccessivo al numero di club e sport presenti, o alla presenta di confraternite, dando per scontato che sia possibile avere lo stesso numero di ore libere a settimana che durante la scuola superiore e partecipare ad ogni sport o attività di interesse, o che sia possibile partecipare ad uno sport di squadra, allenarsi, e andare alle partite senza che questo influisca sul rendimento accademico. Il tempo libero esiste ma va ricavato con un’accurata pianificazione di studio e lezioni; l’atmosfera festosa dei film americani ambientati nei college non è la realtà quotidiana di una università americana, dove sono le lezioni, gli esami e laboratori il fulcro principale del calendario mensile di ogni studente, compresi gli atleti.

  • 7 Studiare all’università negli Usa: quanto è impegnativo o difficile?
quanto è difficile frequentare un college americano e quanto è costoso

prepararsi per l’università e programmare l’impegno economisco e di studio richiesto è molto importante

A quanto sopra indicato, aggiungiamo che bisogna considerare che, sebbene andare all’università possa sembrare un passo scontato, adattarsi ad una realtà diversa dal liceo italiano richiede forza di volontà e impegno. Lo studio universitario richiede di seguire le lezioni ma anche prepararsi alle stesse per tempo, ma soprattutto abilità nell’organizzare le ore di studio individuale, in preparazione di test che non sono giornalieri come a scuola ma periodici. All’inizio potrebbe essere difficile comprendere il proprio grado di preparazione per materia o capire come chiedere il supporto di consulenti e docenti, se possibile. Informarsi quindi su che tipo di assistenza sia offerta ai nuovi studenti, specialmente internazionali, può fare la differenza nella scelta del college.

  • 8 Visitare i college

Per uno studente americano può essere facile da attuare, ma sicuramente è più complesso per uno studente italiano. Tuttavia, se il processo di ricerca e valutazione delle università inizia due o tre anni prima di inviare la domanda di ammissione, è possibile organizzare un tour estivo negli Usa per visitare almeno i 2-3 college preferiti rimasti nella lista o per farsi un’idea realistica di quello che aspetta ogni studente, parlando con studenti locali, e vedendo realmente quale sia la realtà di una università americana. Se ciò non è possibile, forum e internet possono aiutare a scambiare idee e chiedere opinioni a ex studenti o studenti attuali, sugli aspetti che stanno più a cuore. Per nostro conto, siamo ovviamente disponibili a fornire informazioni in nostro possesso e esperienze passate.

  • 9 Pianificazione: cosa studiare e prospettive lavorative

Lo abbiamo indicato ad inizio articolo: pianificare per tempo la scelta di studiare all’estero, lavorare sul proprio profitto scolastico è fondamentale.

Inoltre è importante valutare bene, e prendere il tempo necessario, il tipo di studio da seguire all’università, avendo cura di recuperare informazioni (studenti, siti, consulenti, adulti, letture autonome, internet) sul contenuto effettivo della facoltà che si ha in mente, e che spesso è stata scelta per suggestione sul nome o su consiglio dei genitori, ma che potrebbe essere inerente a studi diversi da quelli attesi.La scuola italiana spesso non ha, tra le materie offerte, un corso inerente alla facoltà scelta, ma questo non deve essere un alibi. Le risorse online, internet, video, librerie e biblioteche sono un’ottima fonte di informazioni. Inoltre sapere veramente cosa si andrà a studiare riduce il rischio di scegliere una facoltà sbagliata e dover cambiare università o facoltà dopo il primo anno.

Infine, se si è incerti, è bene tenere presente che molte università permettono di fare domanda come “undecided” e scegliere la facoltà dopo qualche mese. Infine, uno stage lavorativo può essere un grande aiuto per saperne di più. Infine è importante considerare che, salvo rare eccezioni, molto spesso una certa laurea non necessariamente produce l’ingresso nel mondo del lavoro in uno specifico settore.

Gli studi universitari, oltre che formazione tecnica, sono formazione culturale in senso più ampio, spendibile anche in settori di lavoro apparentemente non collegati alla laurea. Potete chiedere a molte persone intorno a voi che studi hanno fatto e che lavoro fanno, o indagare su personaggi famosi e noti e sulle loro carriere, per avere conferma. Ovviamente questo non si può applicare a professioni come il medico, o l’avvocato, non accessibili senza una laurea specifica.

  • 10 La mancanza di casa:
visitare il college o prendere informazioni sull'università americana è molto importante

come scegliere in che Stato e città studiare all’università negli Usa?

Essa sarà una presenza costante, specialmente i primi mesi, per lo studente italiano all’estero, anche il più estroverso: lo shock di essere in un ambiente diverso dal proprio, spesso in un campus molto grande e con regole sconosciute, la distanza da casa e tutti gli aspetti sopra indicati possono rendere il primo periodo molto difficile, anche per chi ha già vissuto per un anno all’estero alle scuole superiori. Contattare casa, ma soprattutto seguire una routine quotidiana, andare a lezione e partecipare a riunioni o sport può aiutare moltissimo, Purché non si perda di vista lo studio!

 

E tu, quali altri aspetti stai considerando nella tua scelta dell’università all’estero? Ci farebbe piacere conoscere il tuo parere, e ricevere indicazioni su punti non considerati dall’articolo. Commenta sotto l’articolo o scrivici a booking@annoallestero.it o sulla nostra pagina facebook

Intanto, se stai valutando di fare domanda di ammissione ad un college americano, o in altro Paese, puoi contattarci per maggiori informazioni, consigli o per una consulenza o ricerca delle università che soddisfino le tue aspettative, o iscriverti al programma con  borsa di studio (parziale) negli Usa.  Tel 0644292480 booking@annoallestero.it www.annoallestero.it

 

*(fonte: NACAC the journal of College admission Fall 2015, Jim Patterson).

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